domenica 22 maggio 2016

Meditazione sull'acqua

MEDITAZIONE PREGATA: L’ACQUA

Laudato si mi Signore, per sor’Aqua, la quale è molto utile, e preziosa e casta.


Quante nobili virtù in un così semplice, oggi diremmo a basso costo, elemento. 
L’acqua. 
Si può comprare al supermercato, imprigionata, lei che nell’oceano è capace persino di rapire, il respiro degli uomini, per condurli nell’inafferrabile abisso, imprigionata, dicevamo, in una semplice, riciclabile, bottiglia di plastica, che per pochi centesimi di euro, può essere considerata propria. 
Eppure senza di lei la vita non sarebbe possibile. Non solo negli oceani, dove la sua docilità, la sua mitezza, consente a tante diversissime creature di trovare casa, crescere e moltiplicarsi, un po' come una chiesa fluida, testimone di tante diverse realtà. Dai pesci di fondale, che vivono nascosti tra la sabbia e le sue maree, ai grandi mammiferi come le balene, che solcano ancora oggi gli oceani, nonostante c’è chi, perseguitandole, non riesce che a vedere profitto dove si nasconde l’inimagginabile, stupefacente fantasia di Dio creatore. 

Acqua preziosa, perché senza di lei l’intero pianeta sarebbe un deserto desolato e silenzioso, nell’infinito spazio che ci circonda. 

Casta, perché casta? 

Chi è casto? davvero possiamo limitare la castità all’astinenza sessuale? davvero possiamo credere ancor oggi che la verginità sia legata al non aver mai fatto esperienza dell’amore fisico?
Se noi considerassimo la castità come la virtù che non cerca nell’altro la propria soddisfazione, anche lecita, non cerca il proprio interesse, e quindi non tiene conto del male ricevuto, beh cari lettori delle Sacre Scritture, scopriremmo che la castità è un sinonimo di vero amore, di carità. 
L’amore che sa donarsi per il bene dell’altro prima che di se stesso. 
L’acqua allora, nella sua trasparenza, nella sua insipidità, è pure e forse in forza di questo capace, prima che di determinare se stessa, di donarsi affinché la vita possa continuare ad essere. 

Laudato si mi Signore, per sor’Aqua, la quale è molto utile, e preziosa e casta.

Lasciamoci coinvolgere dalla dolcezza, dalla profondità di questi versi, che si aprono alla contemplazione del Creatore, partendo da un così comune elemento. Perché ci indica la gratitudine del cuore, che si sente amato profondamente, sapendo che tutto è pensato perché la vita, si moltiplichi, ed ognuno fin nei più piccoli dettagli e specificazioni dell’essere, si senta amato. 

Jasminfelli (c


giovedì 19 maggio 2016

Pietre vive

PIETRE VIVE E NON MORTE:

Voglio mettere in risalto la situazione delle famiglie schiacciate dalla miseria, penalizzate in tanti modi, dove i limiti della vita si vivono in maniera lacerante. Se tutti incontrano difficoltà, in una casa molto povera queste diventano più dure. Per esempio, se una donna deve allevare suo figlio da sola, per una separazione o per altre cause, e deve lavorare senza la possibilità di lasciarlo a un’altra persona, lui cresce in un abbandono che lo espone ad ogni tipo di rischio, e la sua maturazione personale resta compromessa. Nelle difficili situazioni che vivono le persone più bisognose, la Chiesa deve avere una cura speciale per comprendere, consolare, integrare, evitando di imporre loro una serie di norme come se fossero delle pietre, ottenendo con ciò l’effetto di farle sentire giudicate e abbandonate proprio da quella Madre che è chiamata a portare loro la misericordia di Dio. In tal modo, invece di offrire la forza risanatrice della grazia e la luce del Vangelo, alcuni vogliono “indottrinare” il Vangelo, trasformarlo in «pietre morte da scagliare contro gli altri»

Dalla Amoris Laetitia di Papa Francesco



lunedì 2 maggio 2016

Pensieri d'amore

Possiamo camuffare le nostre differenze, vestendoci nello stesso modo, portando lo stesso taglio di capelli, per timore di ciò che ci distingue, o di chi siamo. Ma rimarremo sempre unici, irripetibili pensieri dell'infinita parola d'amore che ci diede la vita immortale...


Eppure a volte per amore
i gigli del campo tutti insieme
si tingono di giallo
e le rose in fiore di un unico profumo
 i prati colmano;
E i cieli, di un azzurro più intenso si tingono.
E tutto e' unificato dall'amore.
Per amore donne del mondo si spogliano,
e di un unico velo, le oranti mani adornano. Per amore, uomini case e affetti tralasciano, ad una voce cantando le sue lodi
E pani offrendo celebrano la sera.
Per amore, come le rondini
Che rapide in cielo saettano al loro nido
Ad ogni primavera,
Rimangono, come assorti da tale mistero
I poeti, il cuore svuotando in
Tenebrosa solitudine
Perché di Te tu li riempia di nuovo
J. Felli