mercoledì 11 luglio 2018

Consapevolezza tematica
Una farfalla vola, tra due orizzonti;
Alla luna, una falena, non vista
intorno spera.
Un ragno, tesse la tela.
E mentre io scrivo, tutto questo, qualcuno legge
forse qualcuno, lo pensa, lo crea...
E come riflesso in uno specchio
nel mio pensiero muove un’intuizione, un’idea,
una somma, un insieme! 
J. Felli


sabato 7 luglio 2018

Proverbi 1

Non posso volerlo di più-
non posso volerlo di meno-
tutta la forza della mia misura 
solo qui si consuma.

Eppure non è nulla
per colui che ne ha facile possesso-
E’ valore o distanza-
solo chi l’ha ottenuto lo misura.

E. Dickinson 


Geometria del cuore: 

Equilatero, nella fratellanza.
Isoscele, nella devozione.
Iperbole, se più non si appartiene. 

J. Felli


Proverbi
Figlio, nel fare il bene non aggiungere rimproveri
e a ogni dono parole amare.
La rugiada non mitiga forse il calore?
Così una parola è migliore del dono.
Ecco, una parola non vale più di un dono?
Ambedue si trovano nell’uomo caritatevole.
SIracide


venerdì 6 luglio 2018

Proverbi

PROVERBI 

Chi si accontenta del sentito dire, non ha a cuore la verità. Chi si accontenta delle opinioni altrui sugli altri, senza darsi la pena di verificarne l’esattezza, non ha a cuore l’umanità. 

J. Felli 

Il Saggio, dice Laotze, non ha bisogno di viaggiare per conoscere il mondo, gli basta quindi osservarlo dalla sua dimora. 
Ma quanto ha camminato, quel saggio, prima di arrivare a casa! 

J. Felli

Se vuoi conquistare il mondo, dice Laotze, lascia che ogni cosa segua il suo corso. 
io vi dico, se la agevolerete, ne diventerete servitori, se ve ne prenderete cura con sapienza, sarete come dei creatori. Ne sarete Re. 

J. Felli 

Alla vita appartenere-
dalla vita attingere-
ma il serbatoio non toccare mai. 

E. Dickinson

Ieri è storia,
ed è  già così lontano-
ieri è poesia-
ed è filosofia.
Ieri è mistero-
e dove l’oggi sia
mentre noi accortamente speculiamo
entrambi in un sol soffio volan via.

E. Dickinson 


Lo strazio della gioia al suo declino
è che è gioia minore. 

E. Dickinson

Così avanza, come oceano sulla sabbia
l’amore, 
e quando si ritira, non è altro
che deserto e arida speranza
al piè del sole. 


J. Felli 

giovedì 14 giugno 2018

Riflesso d'amore


Riflesso d’amore

Cielo mio, non pianger lacrime,
se chiedo d’amarti, e frutto del nostro amore
saran preghiere, e veglie e mille e mille
adorazioni e odi sincere. 
Sole mio, re mio, muoviti a compassione,
e come neve sciogli per te i nostri cuori d’alabastro.

Tutto abbandonerei alla terra, come zavorra
per essere con te in ogni momento.
Tutto darei per quella perla che 
mi sussulta in petto. 


Se il Giusto sei, chi non si inchinerà anelando
il Tuo giudizio?
Se il Bene supremo, chi non ti agognerà 
come aria ad averti nel suo seno?
Se la misericordia, chi non vorrà averti
come Padre?

Davanti a Te, il pianto diventa gioia.
Davanti a Te, il dubbio inaridisce come l’erba l’estate.
Davanti a Te, anche la morte impallidisce
come timida  luna senza sole,
come nebbia svanisce
e più non ve n’è traccia.

Esulta o cuore, rinverdisci anima!
Vola, con le ali della gentilezza
illumina con la forza della compassione
crea, unendo amore e bellezza. 
Moltiplica, perchè la speranza
non sia come luce di lucciole nella notte
ma duri come gli astri del cielo. 


Jasmin Felli ©






giovedì 18 gennaio 2018

Se non si prova mai rancore, forse non si è mai amato.... eppure c’è un altro tipo di amore, che germoglia dove prima ha imperversato la tempesta... 



mercoledì 10 gennaio 2018

martedì 9 gennaio 2018

Nel nome del Signore



Commento

Breve preghiera nata dalla lettura dei Racconti di un pellegrino russo, questa piccola meditazione, scritta al maschile, evoca l’archetipo di Mosè, incarnato però nei disagi della nostra epoca. E risolve le sue tensioni, l’alienazione del consumismo pieno solo di luci artificiali, immerso nel mare dell’egoismo piuttosto che in quello della sollecitudine e della cura del prossimo,  risolve le sue tensioni e la sua ricerca di senso in quel legame del cuore, in quella preghiera continua che sempre sussurra il nome del Salvatore. Concentra in poche righe, il percorso di salvezza vissuto dal piccolo pellegrino russo, immergendosi nelle difficoltà del tessuto sociale contemporaneo, evocato specialmente nelle prime righe.