sabato 9 luglio 2016

Dove vai



Dove vai?

Hai avuto il coraggio 
di bere fino all'ultima goccia
il nettare dell'amore
quando ardeva consumata dalla sete
l'anima tua, piccolo pellegrino
per scoprirti amato dalle stelle?

Hai guardato fino in fondo all'oceano
e nelle più alte sfere celesti
per comprendere il linguaggio della vita?
Traditi o no, siamo dal nostro Creatore fino ad oggi.
Si diverte a dar leggi, ch'Egli stesso, sorridendo corrompe.
Ci lascia tornare a casa a reti vuote, mentre l'onda sugli scogli
disinvolta si infrange.  

Leggi:

Un patto d'amore eterno, si rompe con la morte.
Vedovi. 
Un patto di figliolanza, porta via per sempre 
la gioia del canto, nel silenzioso nulla sulle tombe
di premature dipartite.  
E scava le mani e il ventre
sbigottita fame davanti a ricchezze da tempo promesse
così che le oscure selve, ancora più buie 
infittiscono, senza il Pastore.

Senti:
E' una certezza l'esser immensamente da Lui amati
contemplati, vissuti, penetrati da quella luce
che nessuna nube occulta e nessuna tomba
ferma tra le sigillate mura delle umane spoglie.

Taci:
Taci, perché immani silenzi,  portano parole
udite solo da chi sa lasciare
la certa riva
per l'oscuro oceano delle contraddizioni.

Quando i tuoi occhi vedranno, senza vedere
e udranno le orecchie senza sentire
potrai sperare di incontrare 
Colui che non è il re di questo mondo. 


E vedrai, sorgere dall'afflizione la gioia
dall'umiliazione la gloria
dalla morte, la vita. 

Dove vai? 
o dimmi piuttosto, cosa fai?

Celebro l'inno di ignote danze
e incerti amori
e il cuore lascio tra le mani
di Colui che vide e rapì l'anima mia
tra divine alchimie e rime di poesia
non più padrona dei miei anni
ne dei miei passi, che a Lui diedi.

Jasmin Felli©

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